Una canzone per te...
Dedicata a tutti gli angeli meravigliosi,
parte dal mio dolore dal quale cerco di difendermi condividendolo con
tutte le altre mamme come me sperando che capiscano il senso, di tutto
ciò e condividano a loro volta. Ecco così che questo evento musicale ,
visto quindi come terapia dell'anima si possa replicare in ogni angolo
di terra che vede soffrire per la perdita dei propri figli affinché si
possa trasformare tale dolore in qualcosa di meno traumatico,
straziante , dannoso per sé e chi resta . Una canzone per te come
messaggio di speranza ovunque per chiunque
venerdì 16 giugno 2017
10 giugno Una canzone per te , per voi
In attesa del video della serata ho postato queste foto che mi hanno mandato. Come vedete in una ci sono degli sposi che improvvisamente ci siamo ritrovati sotto il palco ed hanno, approfittando del loro momento e della musica , iniziato a ballare. Felici, senza sapere che era una serata particolare quella....bellissimo, mi si è presentata, così inaspettatamente , un'altra occasione per condividere il mio pensiero . Cosa c'è di più bello di due giovani che si amano e si sposano, che decidono di continuare a vivere insieme condividendo tutto delle loro vite. Appunto...continuare a vivere, condividere , felicità. Questo noi genitori che viviamo la perdita di un figlio dobbiamo capire sopratutto per chi resta! I figli che rimangono non devono vivere sotto il peso della nostra disperazione, loro devono poter avere le opportunità di essere felici ancora , di nuovo e quindi d'innammorarsi e costruirsi una vita propria. Guai a negargliela
In attesa del video della serata ho postato queste foto che mi hanno mandato. Come vedete in una ci sono degli sposi che improvvisamente ci siamo ritrovati sotto il palco ed hanno, approfittando del loro momento e della musica , iniziato a ballare. Felici, senza sapere che era una serata particolare quella....bellissimo, mi si è presentata, così inaspettatamente , un'altra occasione per condividere il mio pensiero . Cosa c'è di più bello di due giovani che si amano e si sposano, che decidono di continuare a vivere insieme condividendo tutto delle loro vite. Appunto...continuare a vivere, condividere , felicità. Questo noi genitori che viviamo la perdita di un figlio dobbiamo capire sopratutto per chi resta! I figli che rimangono non devono vivere sotto il peso della nostra disperazione, loro devono poter avere le opportunità di essere felici ancora , di nuovo e quindi d'innammorarsi e costruirsi una vita propria. Guai a negargliela
Grazie dal primo all'ultimo dei presenti ieri sera in piazza S.Maria
degli Angeli , a chiunque ha partecipato, contribuito, lavorato ,
suonato, cantato , illuminato, gestito il tutto. Grazie a Gianluca Sabbi
Luca Ceracchi, Michela Tronti e Daniel De Ritis e all'Associazione. ne
Jebena per il lavoro di gruppo svolto . Grazie alle aziende ,
attivita' commerciali di Roma e provincia per aver sponsorizzato tale
evento e aver offerto tutto il necessario per la cena di beneficienza
Grazie a Paolo Filippi che nonostante fosse febbrile e dolorante da vero professionista ha voluto e saputo condurre la serata. Grazie agli amici sempre presenti fisicamente o anche solo con il cuore, vicini e lontani quindi anche a chi era dedicata la serata. Grazie a chi ha contribuito ad iniziare questa raccolta fondi per l'acquisto di un ecografo per il pronto soccorso di Palestrina, a chi ha sopportato i nostri incidenti di percorso, imprevisti che capitano quando non si è del mestiere. Grazie a chi appoggia questo mio progetto di poter sollevare se mai riuscissi l'animo di chi pensa di non farcela a sopportare l'assenza di un figlio. Grazie a chi è venuto da lontano per assistere e supportare e trarne un miglioramento anche per sé. Grazie a mio marito e mio figlio Andrea , mia vita, ai quali va tutta la mia dedizione di moglie e madre . Grazie a mio figlio Antonio per esserci stato e per continuare ad esserci
Grazie, una piccola parola per esprimere tanto
Grazie a Paolo Filippi che nonostante fosse febbrile e dolorante da vero professionista ha voluto e saputo condurre la serata. Grazie agli amici sempre presenti fisicamente o anche solo con il cuore, vicini e lontani quindi anche a chi era dedicata la serata. Grazie a chi ha contribuito ad iniziare questa raccolta fondi per l'acquisto di un ecografo per il pronto soccorso di Palestrina, a chi ha sopportato i nostri incidenti di percorso, imprevisti che capitano quando non si è del mestiere. Grazie a chi appoggia questo mio progetto di poter sollevare se mai riuscissi l'animo di chi pensa di non farcela a sopportare l'assenza di un figlio. Grazie a chi è venuto da lontano per assistere e supportare e trarne un miglioramento anche per sé. Grazie a mio marito e mio figlio Andrea , mia vita, ai quali va tutta la mia dedizione di moglie e madre . Grazie a mio figlio Antonio per esserci stato e per continuare ad esserci
Grazie, una piccola parola per esprimere tanto
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